terza sala

Le stagioni del Medioevo

L’itinerario si apre con la lettura storico-artistica ed insieme liturgico-catechetica di dipinti e oggetti, che testimoniano la spiritualità e la devozione di un’epoca, quella del medioevo. Sono qui esposti i segni dell’autorità vescovile attraverso preziosi manufatti databili al XIII-XIV secolo, che esprimono antichi valori simbolici e formali, ripresi dalla tradizione del romanico europeo. La mitria ed il pastorale, per tradizione appartenuti al Beato Mainardo (1056-1088) vescovo di Urbino, sono eccezionali testimonianze della perizia tecnica nella lavorazione di filati, smalti, avorio e decifrando i simboli che recano, possono essere letti come segni tangibili della Chiesa nel mondo. Riferibile alla personalità artistica del Maestro di Bellpuig (attivo metà XIV secolo) è la tavola raffigurante Madonna del Latte, probabile cimasa della struttura originaria ben più complessa. La presenza del pittore catalano, nel territorio di Urbino e del Montefeltro, testimonia come, in una delle stagioni più feconde per l’arte europea, al seguito delle merci, circolassero gli uomini e le idee, portatori di valori culturali da condividere.

Il piccolo Crocifisso e la tavoletta a fondo oro raffigurante la Crocifissione entrambi ascrivibili agli inizi del XV secolo testimoniano la devozione personale accompagnata dall’immagine sacra; l’uno, appartenente ad un terziario francescano, mostra esiti formali poveri, l’altra, di nobile committenza, si presenta come oggetto prezioso, nella materia come nella resa stilistica. Alla tradizione delle grandi croci dipinte per le absidi delle chiese, appartiene il Crocifisso di Antonio di Agostino da Fabriano (doc. 1447-1489), pittore che ripercorre artisticamente la strada di questo antico strumento di pietà universale.

[ENG]
This room puts paintings and objects on display which testify to the spirituality and devotion of the Medieval Age. Here the signs of the bishop’s authority are shown through pieces dating to the XIII-XIV century. These express antique symbolic and formal characteristics taken from the European Romanesque tradition. The Miter and Pastoral staff are exceptional examples of the technical expertise in the use of yarns, enamels, and ivory. They can be seen as a symbol of the power of the Church in the world. An example of the artistic personality of the Master of Bellpuig is the panel depicting the Madonna del Latte (XIV century): the presence of this Catalan painter in the territory of Urbino and Montefeltro certaintly is an example of the abundance of artistic pursuit in European art, when the exchange of goods, men and ideas helped spread culture. Another work, Crocifisso (The Crucifix) by Antonio di Agostino da Fabriano (documented 1447-1489) follows in the tradition of large crosses painted for church apses, a symbol of universal piety.